Il quartiere medievale Giato

Iruderi rinvenuti fanno pensare che attorno al Teatro si sia sviluppato un quartiere di case abbastanza povere, ad un solo ambiente, disposte a semicerchio nello spazio della cavea, costruite in massima parte con le pietre provenienti dal teatro stesso.

 

Le case sono disposte intorno ad un cortile: la vita delle donne era in tal modo sottratta alla vista degli estranei. I cortili sono lastricati; le case, coperte di tegole, avevano pavimenti di battuto. All'interno della casa si trova spesso un ripiano di pietre per il letto. Uno degli angoli, separato da un muro curvo, serviva per tenervi le provviste. Vi si scoprono talvolta contenitori di derrate.

 

A monte delle case si trova un muro di confine. Oltre, quindi fuori dall'abitato, si sono scoperte delle tombe. Si tratta, secondo l'usanza di allora, di semplici tombe a fossa prive di corredo.

 

La presenza di queste sepolture in immediata prossimità dell'abitato si può spiegare con lo stato di assedio che Jaitas subì nell'ultimo periodo della sua esistenza.