Breve storia della biblioteca comunale (1975-2012)

La Biblioteca è stata istituita il 21 Dicembre 1975, presso i locali della scuola elementare del Comune, già centro di lettura sociale. In seguito la sede venne spostata presso locali in locazione siti in piazza Falcone e Borsellino. Qui, grazie all’appassionata direzione del dott. Elio Calogero Di Maggio, venne incrementato il patrimonio librario, con una ampia sezione archeologica e di storia siciliana.
Dopo una temporanea chiusura, il servizio è stato riattivato presso i locali situati al primo piano di un fabbricato precedentemente adibito ad abitazione privata, confiscato alla mafia.

 

La rinascita della biblioteca e la sua riapertura (2012-2014)

L’attuale Amministrazione, all’indomani dall’insediamento nel maggio del 2012, si è adoperata per far rinascere la Biblioteca Comunale, patrimonio inestimabile per la crescita culturale della città. Una gara di solidarietà ha oggi consentito di riaprire la biblioteca chiusa al pubblico da cinque anni.
Il primo gesto, simbolico e tangibile, è partito dall’ex Sindaco Maria Maniscalco, la quale ha deciso di donare 5 mila euro, somma ricavata da un sottoscrizione, che le associazioni locali e i suoi concittadini avviarono nel febbraio 1994. dopo l’attentato mafioso che danneggiò la sua auto. Tale donazione è servita per realizzare il progetto di allestimento delle nuove aule, curato da due artiste jatine, Donatella Taormina e Nadia Campanotta.
L’Università di Roma Tre, su proposta del Rettore prof. Mario Panizza, ha donato oltre 4.500 volumi raccolti con l’iniziativa “Un libro contro la mafia”. Gli scaffali provengono invece dall’Emilia Romagna e sono il frutto dell’impegno di Giuseppe Chiarillo, responsabile di Avviso Pubblico e già sindaco di Galliera (Bo). Grazie alla solidarietà di Libera Palermo e delle coop di Libera Terra le aule sono state dotate di 8 Pc. Con l’iniziativa “Lib(e)rarsi”, realizzata in collaborazione con l’associazione LiberEssenze, e in seguito al gesto di tanti cittadini altri volumi e somme sono state raccolte in questi mesi.

 

La nuova biblioteca e il suo patrimonio librario

La biblioteca è situata nel piano terreno del Plesso “Casa del Fanciullo”, accanto alla sala multimediale intitolata nel dicembre 2012 a “Pio La Torre” e spesso usata per iniziative culturali come proiezioni di film e presentazioni di libri. Nella zona adiacente si trovano il campo da tennis e un parco giochi per bambini. Dunque rappresenta il perno centrale di un area destinata alle attività sportive e ludiche, molto frequentata da giovani, adulti e bambini.

I locali che ospitano la biblioteca sono costituiti da 3 aule ed un corridoio, adibito anch’esso come zona lettura e relax : la sala consultazione, la sala lettura e la sala bambini.
- Nella sala consultazione gli utenti, dopo essere stati registrati ed aver lasciato borse o zaini, trovano un primo orientamento bibliografico grazie alla consulenza prestata dal personale addetto, possono accedere al catalogo cartaceo o quello on-line, usando anche i Pc in dotazione nella stessa sala, chiedere in consultazione o in prestito i volumi e sfogliare dizionari, enciclopedie o altre opere di carattere generale. In questa sala gli scaffali presentano i volumi della sezione saggistica: storia, archeologia, storia dell’arte, scienze sociali, economia, musica etc.
Un angolo di questo spazio è infine destinato al “book crossing”: è possibile scambiare gratuitamente un nostro libro con uno dei tanti lasciati qui dagli altri utenti.
- La seconda sala è la sala lettura, dove gli utenti possono comodamente scegliere di leggere i libri richiesti e quelli presi direttamente dagli scaffali.
La sezione narrativa occupa gli scaffali disposti ai lati di questa grande stanza: i libri di letteratura classica (greca e latina) italiana e straniera sono collocati seguendo una disposizione alfabetica per autore.
- Infine la sala bambini presenta una ampia selezione di volumi per i più piccoli: dai fumetti, ai libri pop-up, ai libri giocattolo, tutto è pensato per far divertire i nostri bimbi, che se di età inferiore ai 6 anni debbono essere accompagnati dai genitori. Sono presenti anche piccoli tavoli e sedie per loro, un grande tappeto colorato con cuscini e non mancano ovviamente colori, giochi e una tv con lettore dvd per vedere film e cartoni animati.

Il patrimonio della biblioteca è costituito da circa 10.000 volumi, di cui 5.000 sono stati in passato acquistati mentre la restante parte invece è frutto delle donazioni da parte dell’Università di Roma Tre, Istituto Gramsci siciliano, Centro di studi ed iniziative culturali “Pio La Torre”, Centro di documentazione “G. Impastato”, Assessorato regionale beni culturali ed identità siciliana, Navarra editore e di privati.